La 3ª giornata di Serie A Tim si chiude con le vittorie di Fiorentina, Milan, Sampdoria, Inter e Juventus

Credit Photo: Paolo Pizzini

Fiorentina-Parma 2-1 

Dopo la terza giornata di Campionato targato 2022/23, non cambia la parte alta della classifica. La Fiorentina di Panico e la Sampdoria di Cincotta conquistano il terzo successo stagionale che permette loro di avere un punteggio pieno. Al “Pietro Torrini” di Sesto Fiorentino la gara si sblocca dopo tre minuti dall’inizio, grazie ad un calcio di rigore guadagnato da Catena, che è atterrata in area gialloblù da Pirone, e poi trasformato da Kajan. Molto alto il ritmo delle Viola, che nella prima mezzora sprecano due possibilità per l’eventuale raddoppio. Una al 12’ ancora con Kajan (piattone alto sopra la traversa per l’ungherese, servita a perfezione da Mijatovic); l’altra al 26’ con Catena, che con un pallonetto sfiora il palo. Nel secondo tempo le padrone di casa sembrano controllare bene il match, ma al 54’ l’ex Martinovic pareggia di testa, sfruttando il suggerimento di Marchao. L’equilibrio sul campo delle toscane però dura solo tre minuti: al minuto 57′ infatti Mijatovic crossa in mezzo, Monnechi calcia al volo centrando la traversa e Catena ribatte in rete alle spalle di Capelletti. Nei 30 minuti finali la squadra di Panico detta i ritmi anche se, nonostante altri due tentativi ben orchestrati da Boquete e Sabatino al triplice fischio il punteggio rimane invariato. Per le viola sono tre punti e la vetta della classifica a quota nove. 

Milan-Sassuolo 3-1 

Arriva anche la prima vittoria per il Milan di Ganz, che si vince 3-1 sul Sassuolo e stacca così Como, Pomigliano e le avversarie della giornata dal fondo della classifica, dove tutte e tre sono a 0 punti. Per le rossonere il vantaggio arriva dopo due minuti con Vigilucci, ex Viola, su assist di Tucceri. Al 20’ Grimshaw raddoppia, saltando Kresche e insaccando il pallone del 2-0 con un diagonale facile. Alla mezzora Thomas, ben servita da Tucceri, manca di poco il tris, ma la terza rete è realizzata dal Sassuolo a inizio ripresa. L’ex Milan Jane finalizza un assist involontario di Pondini e non sbaglia accorciando le distanze. La squadra di Ganz accusa il colpo e nei venti successivi minuti subisce le offensive delle avversarie, fallite prima da Clelland e poi da Popadinova, schermata da Giuliani. Nel momento più vivace delle emiliane arriva il 3-1 del Diavolo: punizione dalla trequarti, Kresche non trattiene il pallone e Mesjasz con la punta del piede chiude la partita. 

 Como Women-Sampdoria 0-1 

Successo finale anche per la Sampdoria di Cincotta, che guadagna tre punti a Como grazie a Rincòn, al termine di una gara molto combattuta. Nel corso dei 90’ le occasioni non mancano da entrambe le parti, ma la squadra di de la Fuente va più vicina al goal, sfiorato con due pali colpiti da Beccari e Kubassova, e con Di Luzio ad inizio ripresa. Tra le liguri, buone le perfomance di Re, Gago, Tarenzi e Baldi. Il punteggio si sblocca dopo 93 minuti, quando Rincòn trasforma dal limite un calcio di punizione. Il destro è perfetto, ma Korenciova non ci arriva e la Samp festeggia la terza vittoria stagionale in Serie A Tim, oltre che il primo posto in classifica condiviso con la Fiorentina. Nel prossimo turno le due squadre dovranno affrontare la Roma e l’Inter.  

Inter-Pomigliano 6-1 

Dopo il successo della Juventus nell’anticipo del venerdì contro la Roma, la 3ª giornata di Serie A Tim prosegue con la netta vittoria dell’Inter contro il Pomigliano. Al “Franco Ossola” di Varese dopo 15’ le padrone di casa sbloccano il punteggio: palla in profondità di Santi, Polli raccoglie il suggerimento della compagna e con il destro stroca Cetinja tra i pali, ritornando al gol che non realizzava dal gennaio 2021, quando indossava la maglia dell’Empoli e prima del lungo infortunio che l’ha tenuta lontano dai campi per otto mesi. L’attaccante 22enne è tra le più attive negli ultimi metri e replica dopo sette minuti, avventandosi su un pallone in mezzo all’area e trafiggendo di nuovo il portiere delle Pantere. Le undici di Romaniello però non demordono e al 41’ hanno riaprono il match con un calcio di rigore causato da un tocco di mano di Santi nella propria area. Sul dischetto è Ferrario, ma il suo tiro è respinto da Durante. A fine primo tempo il punteggio resta invariato ma a inizio ripresa le nerazzurre si portano sul 3-0 ancora con Polli. Prima di lei ci era riuscita Tarenzi. Al 54’ il Pomigliano prova a riaprire il match con Amorim Dias. La squadra di Guarino però, dopo l’1-3, alza di nuovo il ritmo e va a bersaglio altre tre volte: al 70’ con una prodezza di Karchouni, negli ultimi dieci di gara con Nchout, che all’83’ trasforma il cross di Pandini dalla sinistra e in pieno recupero si gira in area e beffa Cetinja per il definitivo 6-1. Sono così sei i goal per le milanesi, che riagganciano la Juventus a quota sette in classifica, e scavalcano la Roma ferma a sei dopo la sconfitta con le bianconere.

Juventus – Roma 1-0 

Successo della Juventus di Montemurro nel big match a Vinovo contro la Roma di Spugna. Per le piemontesi decisiva la rete nel secondo tempo di Valentina Cernoia, che con un tiro-cross insidioso supera il portiere Ceasar. Il primo squillo della Roma arriva al 6’ minuto, con un destro secco dell’ex Benedetta Glionna, che trova pronta alla respinta un’attenta Pauline Peyraud-Magnin. La Juventus soffre e al 12’ le giallorosse vanno ancora vicine al vantaggio. Alla mezz’ora la Juventus rischia ancora. Haavi si presenta in area di rigore, ma trova ancora l’estremo difensore. La squadra di Montemurro migliora nella parte finale di primo tempo. Al 45’ Cristiana Girelli vede Ceasar fuori dai pali, prova il tiro dalla distanza, ma il pallone si spegne di poco fuori. È l’occasione che chiude il sipario sulla prima parte di gara. Le squadre tornano in campo e lo 0-0 della prima frazione non dura molto. Prima al 52’ la più grande chance del match capita sui piedi di Cristiana Girelli: percussione centrale di Caruso e palla allargata a sinistra per lei, che calcia con il destro e centra una clamorosa traversa. Dopo un minuto la Juventus mette la freccia. Valentina Cernoia riceve palla a sinistra e cerca un cross lungo in mezzo, traiettoria per Ceasar e palla che si insacca nell’angolo alto. E’ 1-0 per le bianconere, che sfiorano il raddoppio con un destro a giro di Bonfantini. Al 65’ la Roma resta in 10 giocatrici, infatti Manuela Giugliano – già ammonita – trattiene da dietro Boattin che l’aveva superata in dribbling. Secondo giallo, rosso e Juventus in superiorità numerica negli ultimi 25 minuti di gioco. La Juventus controlla senza affondare, si susseguono i cambi, la Roma tenta con Cinotti e poi con Bartoli, di rimettere in equilibrio la partita. La squadra di Spugna insiste e all’87’ un mancino da fuori di Serturini costringe all’ennesimo grande intervento Peyraud-Magnin. Il portiere francese si ripete nel recupero su un destro da fuori di Wenninger. Prova superlativa per il numero 1 della Juve, che con 10 parate stabilisce il suo nuovo record in un singolo match Serie A TIM. Finisce 1-0 nonostante un’ottima Roma, la Juventus torna in vetta alla classifica. 

Danilo Billi

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