Pillole rossoblù – Il Bologna torna a vincere contro la Fiorentina. Sabato al debutto il nuovo allenatore contro l’Empoli

Foto tratta dal web

Torniamo come sempre ad occuparci del nostro amato Bologna FC e non possiamo che non farlo con un sincero sorriso nel ghigno dopo aver battuto in casa i viola in rimonta. Con due goal davvero fantastici, davanti ad una curva che, prima della partita, è tornata ad alimentare il suo livore verso i tifosi viola, con una coreografia amarcord ma sempre da brividi, con metà curva coperta da fumogeni rossi e l’altra blu, era un po’ che non se ne vedeva a Bologna una di queste proporzioni, tanto per ribadire il concetto che la curva Andrea Costa, a livello di numeri e capienza è un gradino sotto alla Juventus, alle due di Milano, e alle due di Roma, altrimenti in Italia, come in Europa, può tranquillamente competere, a livello di blasone, con tantissime altre realtà di cui tanti parlano e forse alle volte sopravvalutano. No, nessun striscione per Sinisa, nè a favore nè contro, solo uno contro il solito Zazzaroni, che non perde mai l’occasione di fare le sue uscite pubbliche anti Bologna, pur definendosi anche lui come noi, tifoso di questo club, ma visto che le offese non interessano neppure Zazzaroni, come da lui sottolineato, lui che si vanta di aver portato Baggio al Bologna, possiamo anche sorvolare. 

Andiamo direttamente in campo dove abbiamo trovato una squadra che, dopo tutta la pesantezza e il bombardamento mediatico a cui anche i ragazzi sono stati messi alla prova dopo l’esonero di Sinisa, ha risposto giocando una partita da leoni, correndo e contrastando, arrivando sempre prima sulle seconde palle, ma soprattutto cinici e spietati in attacco, ben orchestrati dal traghettatore mister Vigiani, e spronati in attacco da un Arnautovic che, oltre il goal ha dimostrato di essere il solito trascinatore. In tribuna a coccolarsi questo Bologna anche il nuovo allenatore presentato lunedì, ovvero l’italo brasiliano Thiago Motta, ma su di lui non aggiungo altro, anche perché tutti quelli che amano il Bologna e leggono questa rubrica sanno il suo percorso sia come giocatore che quello più breve come allenatore, e diciamo che dalle prime battute appare molto sicuro delle sue idee, con voglia e fame di vincere, fuoco sacro, soprattutto, che arde nel petto degli allenatori giovani che vogliono fare strada. In conferenza poi è stato bravo a giocare in difesa, a non scoprirsi sul modulo con cui vorrà giocare e dribblare, il paragone con il rifiuto in onore di una presunta grande amicizia di cui nessuno ne era a conoscenza del collega De Zerbi e Sinisa, esaltato poi dai famigliari dello stesso nostro ex allenatore, uomo vero da seguire come esempio, ho persino letto da qualche parte, vorrei vedere se l’uomo di grandi valori avrebbe detto ugualmente no ad un chiamata di una big del nostro calcio italiano o straniero, comunque per fortuna è acqua passata. 

Thiago Motta si è messo subito al lavoro con l’inizio della settimana ed è in un periodo di osservazione della squadra e dei giocatori, in attesa poi di approntare i suoi cambiamenti. Per il momento ha chiesto ai suoi giocatori di consumare più pasti assieme, in modo da cementare ancora di più il gruppo e l’amalgama, che comunque, secondo il sottoscritto non manca nei nostri ragazzi, e ripeto questo lo affermo da come li visti giocare contro la Fiorentina, con la testa libera, con il sorriso, con la voglia di giocare a calcio ritrovata, forse saranno solo coincidenze, forse no, certamente la storia umana di Sinisa in questi tre anni aveva portato inevitabilmente anche tanto stress per la sua malattia nella testa di questi ragazzi. 

Sabato pomeriggio si gioca alle ore 15, un orario scomodo che anche questa volta ha dovuto fare prendere dei permessi e delle ferie ad alcuni nostri tifosi, il Bologna ospiterà per la seconda partita consecutiva in casa l’Empoli, una signora squadra che, anche se ha solo 4 punti all’attivo, gioca un calcio concreto fatto di tanta sostanza, che è stato battuto non senza fatica in casa dalla Roma nel turno precedente, rischiando comunque in 10 uomini di poter pareggiare, giocando all’arma bianca negli ultimi minuti di recupero nella metà campo della dei giallorossi. 

C’è, perciò, tanta attesa per vedere come si muove in panchina il nostro nuovo tecnico, ovviamente tutti noi sappiamo che non sarà facile ripeterci come contro la Fiorentina ma, allo stesso tempo, vogliamo credere che l’Empoli sia alla nostra portata e che i ragazzi continueranno nel loro trend positivo dopo domenica (potete fare tutti gli scongiuri del caso), dunque sabato vedremo sicuramente i primi cambiamenti, anche se minimi, ovviamente prima della sosta per le nazionali come opererà il nostro nuovo allenatore. 

Danilo Billi 

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